E' la prima scuola in Emilia-Romagna certificata Passivhaus.

Un nuovo edificio all'avanguardia, che collega i due preesistenti, dalla massima efficienza energetica e comfort ambientale, grazie a tecniche costruttive innovative e materiali prevalentemente naturali e riciclabili.
E' il nuovo polo scolastico di Collecchio, inaugurato alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, del sindaco di Collecchio Paolo Bianchi e del presidente della Fondazione Cariparma, Paolo Andrei.
"Le nostre amministrazioni e le nostre comunità locali stanno facendo sforzi significativi per rendere sempre più accoglienti e più sicure le nostre scuole - ha affermato Bonaccini -. Oggi, qui a Collecchio, un'altra comunità potrà usufruire di un nuovo edificio scolastico, realizzato con particolare cura degli spazi per la didattica e con grande attenzione all'efficientamento energetico. Mettere a disposizione dei più giovani strutture funzionali e moderne in cui crescere e studiare è per noi una priorità assoluta - ha aggiunto il presidente della Regione - e grazie al Piano triennale di edilizia scolastica, uno dei primi atti adottati dalla Giunta regionale in questa legislatura, sono 225 gli interventi programmati da qui al 2018 in tutta l'Emilia Romagna, con un investimento complessivo di oltre 140 milioni di euro tra fondi Bei messi a disposizione dal Governo, cofinanziamento degli enti locali e dei privati, risorse regionali, per la realizzazione di opere straordinarie di ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento sismico, efficientamento energetico delle scuole, ma anche per costruire nuovi edifici e palestre scolastiche".
E' la prima scuola in Emilia-Romagna certificata Passivhaus, standard costruttivo a
basso consumo energetico, con estrema cura nella coibentazione, nello studio approfondito delle finestre, delle vetrate e dei sistemi di schermatura.
Oltre 2.600 metri quadrati per 10 classi e 15 aule flessibili, per ospitare ciascuna fino a 30 alunni per esigenze diverse, con un costo dei lavori, durati poco più di 12 mesi, di 4,28 milioni di cui 100 mila euro di finanziamento nazionale (progetto "Scuole sicure") e 250mila euro della Fondazione Cariparma.
09/04/2017